La produzione di vino che non richiede travasi: l’idea Vinooxygen ®

Luglio 11, 2022

La produzione di vino che non richiede travasi: l’idea Vinooxygen ®

Era il 2013 quando, dopo un travaso di Sauvignon Blanc, l’enologo piemontese Andrea Elegir si è posto l’obiettivo di inventare un nuovo sistema di vinificazione capace di eliminare la necessità di travasi ed evitare qualsiasi contatto tra vino e ossigeno.
Il travaso del Sauvignon Blanc aveva infatti reso evidente che l’eccessiva ossigenazione del vino decretava una decisa perdita in freschezza: il vino appariva meno elegante, meno profumato, dagli aromi più tenui. In commercio, tuttavia, non esisteva alcuna soluzione al problema, nessun sistema di vinificazione alternativa capace di ovviare al problema dell’ossigenazione. Così è stato, per lo meno, fino a quando Andrea Elegir e il fratello Luca, ingegnere meccanico, non hanno brevettato Vinooxygen ®.

Cos’è Vinooxygen®

Vinooxygen ® è un sistema produttivo innovativo, un vinificatore brevettato che permette di concludere il processo di vinificazione, eliminando le fecce e tutte le componenti solide, senza mai travasare il vino. Dalla pressatura dell’uva, nel caso dei vini bianchi, o dalla svinatura parlando di vini rossi, il mosto fermenta esclusivamente in un serbatoio, non entrando mai in contatto con l’ossigeno che potrebbe comprometterne la qualità. In effetti, la vinificazione tradizionale che vive di travasi, apporta al vino picchi incontrollati di ossigeno che causano al prodotto una perdita qualitativa a livello aromatico a cui generalmente si tenta di ovviare introducendo antiossidanti. Con il serbatoio Vinooxygen niente di tutto ciò sarà più necessario.

Senza richiede travasi, il vino prodotto nel vinificatore Vinooxygen ® si caratterizza per una qualità superiore, certificata da studi comparati con la vinificazione dei metodi tradizionali.

Come funziona la sfecciatura senza travasi?

Dall’idea del 2013 al primo prototipo del 2014 il serbatoio Vinoxygen ® pensato dai fratelli Eligir si caratterizza per essere un contenitore in acciaio inox tradizionale, modificato tuttavia dall’inserimento di un sistema meccanico di raschiatori che, all’interno del serbatoio, vengono attivati mediante una particolare temporalizzazione del ciclo di pulizia, risultato dell’esperienza e di lunghi anni di sperimentazione degli enologi.
In meno di 10 minuti i raschiatori interni convogliano tutte le parti solide, le fecce e tutto quel che si deposita sul fondo durante le varie fasi di vinificazione, in un secondo piccolo serbatoio ausiliario posto sotto alla vasca principale e separabile ermeticamente dal principale grazie ad una semplice valvola.

A seconda delle necessità, diventa quindi possibile effettuare le sfecciature senza dover mai muovere o toccare il vino, andando ad intervenire esclusivamente, e in qualsiasi momento del processo di vinificazione, sul solo serbatoio ausiliario e andando perciò a svuotare e ripulire un volume di poche decine di litri.
Un vantaggio, questo, non di certo trascurabile poiché garantisce alle cantine importanti risparmi in termini di ore di lavoro e acqua consumata.

I vantaggi del sistema Vinooxygen ®

  • Elimina l’apporto incontrollato di ossigeno nel vino durante i travasi. Vinooxygen ®, rendendo superflui i travasi ed eliminando così qualsiasi contatto tra vino e ossigeno, permette di evitare quei picchi che possono bruciare o attenuare gli aromi del prodotto. Ciò significa ottenere un vino di qualità superiore certificata e commercialmente più appetibile, vendibile a prezzi più elevati.

  • Migliora le qualità organolettiche dei vini salvaguardando e preservando gli aromi, soprattutto nelle varietà con composti aromatici molto sensibili all’ossidazione. Le analisi hanno dimostrato che il vino prodotto attraverso il sistema Vinooxygen ® si caratterizza per un 35% in più di aromi, di struttura, morbidezza e integrità a livello gustativo e possiedono un bouquet molto ricco e variegato, più fresco, armonico ed equilibrato rispetto ai vini prodotti con metodi tradizionali.

  • Permette di ridurre l’SO2 nel vino e l’uso di solfiti. Eliminata la variabile dell’ossigeno, diventa possibile omettere i solfiti in vinificazione per metterli esclusivamente, e in tenori bassissimi, in bottiglia. L’assenza di antiossidanti non intacca la durata di conservazione del vino che si mantiene uguale rispetto ai prodotti tradizionali ma ha un impatto sul gusto del prodotto che appare invece più aromatico.

  • Garantisce una vinificazione più semplice e con tempi (e costi) di lavoro ridotti. In soli 8 minuti Vinooxygen ® rende possibile portare a termine la sfecciatura completa del vino senza alcun travaso. Con i metodi tradizionali la sfecciatura può richiedere diverse ore di lavoro.

  • Presta attenzione all’ambiente. Vinooxygen ®infatti è una soluzione green che permette di incrementare la sostenibilità ambientale e risparmiare acqua e detergenti fino all’80%.

I risultati delle analisi comparative

Per validare un nuovo sistema di vinificazione non c’è altra soluzione che avviare una serie di analisi comparative. Questa è in effetti la strada intrapresa dai fratelli Eligir per Vinooxygen ® affidando a Sinergo, un Centro Studi, Ricerche e servizi terzo, il compito di svolgere analisi di laboratorio, degustazioni con panel di esperti e raffronti analitici e sensoriali tra la vinificazione tradizionale e l’innovativo metodo Vinooxygen®. I risultati di questi studi possono essere scaricati accedendo a questa pagina ed inviando un’email all’indirizzo indicato.

Per chi è pensato il vinificatore Vinooxygen ®

Qualsiasi Cantina interessata a produrre vini di qualità può trovare nel vinificatore Vinooxygen ® un prezioso alleato. La possibilità infatti di evitare l’ossidazione del prodotto, o in ogni caso controllare in modo preciso l’ossigeno durante l’intero processo di vinificazione, permette di esaltare le proprietà del vino e del territorio a cui si lega. Vinooxygen ® rappresenta un sistema particolarmente interessante anche per tutte quelle aziende che puntano a produzioni biologiche e che desiderano perciò limitare l’uso di solfiti o altri additivi.
La possibilità tuttavia di realizzare serbatoi Vinooxygen® fino a 300 ettolitri è una buona notizia per le grandi aziende, che potranno così adottare un sistema capace di ridurre il lavoro in cantina ed ottenere vini di qualità.
Inox Friuli, attiva da oltre 40 anni nel settore della lavorazione dell’acciaio inox per il settore enologico, produce serbatoi Vinooxygen pensati per ogni cantina. Scopri di più in questa pagina.